Appennino Lucano

La ZPS Appennino Lucano (37.492 ha) è collocata nella parte sud-occidentale della Basilicata, lungo la catena appenninica, ed occupa la porzione meridionale del Parco Nazionale dell’Appennino lucano Val d’Agri Lagonegrese che ha una estensione di 68.996 ha.

L’area è prevalentemente collinare e montuosa, con una densità demografica molto bassa e forme geomorfologiche ben evidenti riferibili a fenomeni di glacialismo e carsismo.
Vaste porzioni del territorio sono coperte da praterie e da rilievi scolpiti da imponenti pareti rocciose che, tra l’altro, ospitano la cicogna nera (Ciconia nigra) ed il capovaccaio; recentemente il grifone (Gyps fulvus) è tornato a nidificare nell’area grazie all’immigrazione di individui reintrodotti nel vicino Parco Nazionale del Pollino.
Significativa, tra i rapaci, è la presenza del nibbio reale (Milvus milvus), abbondante alle quote meno elevate.
Nell’agosto 2016 il CERM Centro Rapaci Minacciati, con il supporto di Federparchi-Europarc Italia, ha liberato nell’area due giovani capovaccai nati in cattività, uno dei quali ha raggiunto l’Africa nel settembre successivo.

Life Egyptian Vulture

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